Meraki Lab – Opificio Erboristico
Percorso di consulenza strategica di brand, business e comunicazione con mappatura dei canali e progettazione della visual identity per l'apertura di un'erboristeria artigianale
Meraki Lab – Opificio Erboristico
Percorso di consulenza strategica di brand, business e comunicazione con mappatura dei canali e progettazione della visual identity per l'apertura di un'erboristeria artigianale
info
brief
Accompagnamento strategico all’apertura di un nuovo negozio fisico con laboratorio erboristico
Analisi di business
Definizione della brand identity
Consulenza strategica di comunicazione
Mappatura dei valori, dei competitor e dei clienti target
Valutazione degli strumenti di comunicazione
Progettazione di un logo e nuova identità visiva
progetto
Il contesto di partenza
Sofia Cucchi, erborista con una lunga esperienza nel settore, mi ha consultato nella fase di avvio del Meraki Lab: un laboratorio erboristico autorizzato per preparazioni alimentari e uno spazio di vendita al dettaglio nel centro di Abbiategrasso, con consulenze erboristiche e fitoterapiche su appuntamento.
La richiesta iniziale riguardava la creazione di un logo. Attraverso il confronto iniziale, però, è emersa la necessità di un percorso più ampio: prima di definire l’identità visiva, serviva costruire le fondamenta strategiche del brand e tracciare una roadmap imprenditoriale chiara per accompagnare l’apertura del negozio.
La consulenza strategica
Il progetto si è articolato in un percorso di consulenza di 15 ore distribuite su 8 incontri online, che ho progettato e coordinato coinvolgendo altre due professioniste: Marta Giavarini per l’analisi di business e Stefania Bonino per la strategia social media.
L’analisi di business
La prima fase si è concentrata sulle fondamenta imprenditoriali, utilizzando il Business Model Canvas e il Value Proposition Canvas per mettere a fuoco il modello di impresa, l’offerta, i segmenti di clientela e la proposta di valore distintiva. Da questo lavoro sono emersi i valori cardine del brand: consumo consapevole e attenzione alla produzione, ecologia, natura e benessere, fiducia e competenza elevata, forte legame con il territorio.
Branding e tono di voce
La seconda fase ha approfondito l’identità comunicativa: definizione del target attraverso la metodologia delle personas, analisi dei competitor, individuazione dei tratti distintivi del brand. Il tono di voce delineato bilancia professionalità e calore umano, puntando su un registro empatico e autorevole che evita l’eccessiva formalità per favorire la connessione con il pubblico.
I social media e la mappatura dei canali
Con Stefania Bonino abbiamo analizzato la presenza su Instagram e valutato l’integrazione con altri strumenti di marketing.
In seguito ho costruito una mappatura ragionata dei canali di comunicazione, distinguendo tra proprietari e non proprietari. Ogni canale è stato analizzato attraverso una griglia di criteri omogenei: tempistiche di apertura e gestione, obiettivi specifici, target di riferimento, tipologia e argomenti dei contenuti, tono di voce appropriato, funzionalità tecniche da implementare. Questo approccio sistematico consente di confrontare i diversi touchpoint e di prendere decisioni consapevoli su dove investire tempo e risorse nelle diverse fasi di crescita dell’attività.
Un aspetto centrale del lavoro è stata la definizione delle priorità temporali: quali canali attivare subito per supportare l’apertura del negozio, quali rimandare a una fase successiva previa analisi più approfondita. Questa scansione temporale permette di evitare la dispersione delle energie e di costruire la presenza digitale in modo progressivo e sostenibile.
La mappatura include anche i canali offline e strumenti trasversali come Google My Business, fondamentale per la geolocalizzazione e la gestione della reputazione locale.
Il risultato è una report con indicazioni operative che trasforma la strategia in azioni concrete, adattabili nel tempo all’evoluzione del business.
La strategia dei contenuti
Il cuore della comunicazione è stato impostato non sulla vendita diretta, ma sulla risoluzione dei problemi del cliente. I contenuti rispondono a necessità concrete: problematiche di salute come insonnia, stress, malanni stagionali; informazione sul mondo naturale e sull’uso corretto dei prodotti; temi legati alla sostenibilità come prodotti sfusi e packaging consapevole.
Per i social sono stati suggeriti format ripetibili quali mini-guide, rubriche “come faccio per…”, momenti di dietro le quinte, e l’integrazione dei video come leva fondamentale per l’engagement.
Il percorso si è concluso con la consegna di un report strategico completo: una roadmap operativa che trasforma la competenza tecnica di Sofia in un racconto empatico e accessibile, dove il digitale supporta e amplifica la presenza fisica sul territorio.
L’identità visiva
Solo dopo aver consolidato la strategia è iniziata la progettazione della brand image. Il logo è nato da alcuni spunti forniti dalla cliente, sviluppati in una direzione visiva dai toni caldi e terrosi, coerente con il mondo erboristico e la dimensione artigianale del laboratorio.
Per il lettering la scelta è ricaduta su Mermaid, un carattere serif ad alto contrasto, con curve morbide e arrotondate che evocano naturalezza e cura del dettaglio.
Consulenza a cura di:
Erica Bortolussi: PM, strategia di branding, consulenza comunicazione, visual design
Marta Giavarini: Analisi di business
Stefania Bonino: Social Media Manager


