Strategia visual e piano di comunicazione: una relazione importante
Nella mia esperienza professionale come visual designer mi sono accorta di come i clienti spesso mi coinvolgano nelle loro attività di comunicazione in una fase avanzata del percorso comunicativo. Per esempio, capita che decidano il canale di comunicazione su cui essere presenti prima di avere un logo o un’identità visiva chiara.
Perché l’identità visiva ha bisogno di una strategia
Probabilmente negli ultimi anni i social e il web hanno trasmesso il messaggio che la comunicazione visiva sia “una cosa semplice”, facile da ideare. In parte è così: gli strumenti che abbiamo a disposizione oggi permettono a chiunque di approcciarsi al mondo dei colori, dei font, delle forme e provare a costruire un’identità visiva per conto proprio. Dietro un’identità visiva professionale però c’è qualcosa di più: la visione strategica che si costruisce dopo un esame attento di vari elementi..
Lo sguardo strategico è quel processo che permette di creare un’identità visiva efficace per raggiungere vari obiettivi:
- offrire un prodotto e un servizio in grado di sfruttare correttamente la comunicazione;
- creare un’identità di brand completa e stabile nel tempo;
- arrivare ad essere riconoscibili e farsi scegliere dagli acquirenti.
A proposito dell’ultimo punto, credo che il momento della scelta da parte del cliente sia fondamentale, anche se il brand è tutt’altro che passivo e mette in atto varie attività finalizzate a vendere e a farsi scegliere. Alla base di queste attività dovrebbe sempre esserci il processo di branding: creare un’identità di brand chiara aumenta le possibilità di essere scelti dai potenziali clienti.
Gli elementi base della strategia di comunicazione
Prima di impegnarti a creare dei contenuti visivi per i tuoi canali online è davvero importante dedicarti a definire la tua strategia di comunicazione globale, all’interno della quale hanno un ruolo importante anche gli elementi visual come logo, palette di colori, font.
La strategia prende in esame alcuni fattori fondamentali per il tuo business, come:
- il contesto in cui si muove il tuo brand;
- il pubblico (con l’analisi dei clienti attuali e l’individuazione del cliente ideale);
- i competitors;
- quale valore offri a chi ti sceglie;
- i messaggi e i contenuti che vuoi trasmettere con la tua comunicazione;
- i canali di comunicazione su cui vuoi concentrarti;
- le attività di comunicazione (online e offline) che vuoi avviare per comunicare i tuoi messaggi;
- i partner della comunicazione;
- i costi delle attività di comunicazione.
Il percorso per creare l’identità visiva del tuo brand
Dopo questa analisi preliminare, puoi iniziare a costruire la tua identità visiva.
Ecco i principali step di questo percorso:
- Analisi strategica della comunicazione: questo punto riguarda la strategia di comunicazione generale che abbiamo visto al paragrafo precedente, e che ti darà delle risposte importanti per affrontare i prossimi step.
- Analisi del contesto visivo di riferimento: ogni settore ha degli stilemi visivi ricorrenti. Per esempio, i colori e le forme dei marchi del settore natura e sostenibilità sono solitamente nella gamma dei verdi, dei naturali, con forme che richiamano elementi naturali e floreali. All’interno di questo contesto, un brand che voglia darsi un posizionamento contemporaneo e innovativo avrà elementi diversi da uno che punta sulla tradizione, che avrà un visual più classico e rassicurante.
- Identificazione di un panorama visivo di riferimento: qui entrano in gioco le famose moodboard, che aiutano a identificare lo scenario di riferimento e hanno la capacità di sintetizzare idee e offrire spunti creativi.
- Creazione del logo: con una palette colori studiata ad hoc, a cui si associa almeno un font identificativo, che non sarà utilizzato per i testi e il sito del brand. Per approfondire il discorso sul logo puoi leggere il mio articolo dedicato.
- Identificazione di uno spazio che raccolga la tua offerta e la presentazione del tuo brand: può essere una casa virtuale (sito web, blog, e-commerce), fisica (un ufficio, un negozio), oppure le due realtà fisica/virtuale possono coesistere.
- Creazione e pubblicazione di contenuti, visivi e testuali, sul proprio spazio: la presenza visiva riconoscibile rafforza la creazione della brand identity e comprende vari tipi di elementi visual: immagini, fotografie, packaging, allestimenti del punto vendita e uffici, pubblicità, materiale editoriale di supporto alla vendita.
- Scelta dei canali di comunicazione che il brand utilizzerà nella sua comunicazione.
La distinzione principale è tra:
– canali online (newsletter, blog, i vari social network, banner e adv su Google, landing page, programmi di messaggistica, podcast);
– canali offline: strumenti stampati come brochure, presentazioni, pubblicità su riviste di settore o in outdoor, gadget, supporti per eventi e qualunque strumento “fisico” utile a raccontare visivamente la propria identità.
La decisione di quali canali presidiare è strategica e deve tenere conto di vari fattori: se sono popolari e diffusi tra il tuo pubblico target, nel tuo contesto, se permettono di sviluppare delle soluzioni originali per emergere tra i competitors.
In particolare per i canali online, che prevedono la creazione e condivisione di contenuti e informazioni (che hanno sempre una componente visual che deve essere coerente con la tua identità visiva) devi considerare il tempo, le risorse umane ed economiche per creare format validi.
- Avvio della comunicazione e verifica della coerenza visiva dei messaggi che si diffondono: che si tratti di contenuti online o di strumenti fisici come brochures, la coerenza del messaggio visivo è fondamentale per trasmettere e consolidare l’identità del brand.
Lavoriamo insieme?
Sono la professionista a cui puoi affidare la strategia visual del tuo brand. Ho le competenze per affiancarti anche nello studio della strategia di comunicazione generale da usare come base di partenza per la tua immagine visiva.
Scrivimi e ti ricontatterò per darti tutte le informazioni di cui hai bisogno.


