Brand Identity e comunicazione: logo Meraki Lab Opificio Erboristico_progettato da Erica Bortolussi

Meraki Lab – Opificio Erboristico

Percorso di consulenza strategica di brand, business e comunicazione con mappatura dei canali e progettazione della visual identity per l'apertura di un'erboristeria artigianale

Meraki Lab – Opificio Erboristico

Percorso di consulenza strategica di brand, business e comunicazione con mappatura dei canali e progettazione della visual identity per l'apertura di un'erboristeria artigianale

Brand Identity e comunicazione: logo Meraki Lab Opificio Erboristico_progettato da Erica Bortolussi

info

Committente: Sofia Cucchi – Meraki Lab
Data progetto: 2024 – 2025

brief

Project Management per progetto di branding e comunicazione
Accompagnamento strategico all’apertura di un nuovo negozio fisico con laboratorio erboristico
Analisi di business
Definizione della brand identity
Consulenza strategica di comunicazione
Mappatura dei valori, dei competitor e dei clienti target
Valutazione degli strumenti di comunicazione
Progettazione di un logo e nuova identità visiva
Consulenza di comunicazione per Meraki Lab Opificio Erboristico_progettata da Erica Bortolussi

progetto

Il contesto di partenza

Sofia Cucchi, erborista con una lunga esperienza nel settore, mi ha consultato nella fase di avvio del Meraki Lab: un laboratorio erboristico autorizzato per preparazioni alimentari e uno spazio di vendita al dettaglio nel centro di Abbiategrasso, con consulenze erboristiche e fitoterapiche su appuntamento.

La richiesta iniziale riguardava la creazione di un logo. Attraverso il confronto iniziale, però, è emersa la necessità di un percorso più ampio: prima di definire l’identità visiva, serviva costruire le fondamenta strategiche del brand e tracciare una roadmap imprenditoriale chiara per accompagnare l’apertura del negozio.

La consulenza strategica

Il progetto si è articolato in un percorso di consulenza di 15 ore distribuite su 8 incontri online, che ho progettato e coordinato coinvolgendo altre due professioniste: Marta Giavarini per l’analisi di business e Stefania Bonino per la strategia social media.

L’analisi di business

La prima fase si è concentrata sulle fondamenta imprenditoriali, utilizzando il Business Model Canvas e il Value Proposition Canvas per mettere a fuoco il modello di impresa, l’offerta, i segmenti di clientela e la proposta di valore distintiva. Da questo lavoro sono emersi i valori cardine del brand: consumo consapevole e attenzione alla produzione, ecologia, natura e benessere, fiducia e competenza elevata, forte legame con il territorio.

Branding e tono di voce

La seconda fase ha approfondito l’identità comunicativa: definizione del target attraverso la metodologia delle personas, analisi dei competitor, individuazione dei tratti distintivi del brand. Il tono di voce delineato bilancia professionalità e calore umano, puntando su un registro empatico e autorevole che evita l’eccessiva formalità per favorire la connessione con il pubblico.

I social media e la mappatura dei canali

Con Stefania Bonino abbiamo analizzato la presenza su Instagram e valutato l’integrazione con altri strumenti di marketing.

In seguito ho costruito una mappatura ragionata dei canali di comunicazione, distinguendo tra proprietari e non proprietari. Ogni canale è stato analizzato attraverso una griglia di criteri omogenei: tempistiche di apertura e gestione, obiettivi specifici, target di riferimento, tipologia e argomenti dei contenuti, tono di voce appropriato, funzionalità tecniche da implementare. Questo approccio sistematico consente di confrontare i diversi touchpoint e di prendere decisioni consapevoli su dove investire tempo e risorse nelle diverse fasi di crescita dell’attività.

Un aspetto centrale del lavoro è stata la definizione delle priorità temporali: quali canali attivare subito per supportare l’apertura del negozio, quali rimandare a una fase successiva previa analisi più approfondita. Questa scansione temporale permette di evitare la dispersione delle energie e di costruire la presenza digitale in modo progressivo e sostenibile.

La mappatura include anche i canali offline e strumenti trasversali come Google My Business, fondamentale per la geolocalizzazione e la gestione della reputazione locale.

Il risultato è una report con indicazioni operative che trasforma la strategia in azioni concrete, adattabili nel tempo all’evoluzione del business.

La strategia dei contenuti

Il cuore della comunicazione è stato impostato non sulla vendita diretta, ma sulla risoluzione dei problemi del cliente. I contenuti rispondono a necessità concrete: problematiche di salute come insonnia, stress, malanni stagionali; informazione sul mondo naturale e sull’uso corretto dei prodotti; temi legati alla sostenibilità come prodotti sfusi e packaging consapevole.

Per i social sono stati suggeriti format ripetibili quali mini-guide, rubriche “come faccio per…”, momenti di dietro le quinte, e l’integrazione dei video come leva fondamentale per l’engagement.

Il percorso si è concluso con la consegna di un report strategico completo: una roadmap operativa che trasforma la competenza tecnica di Sofia in un racconto empatico e accessibile, dove il digitale supporta e amplifica la presenza fisica sul territorio.

L’identità visiva

Solo dopo aver consolidato la strategia è iniziata la progettazione della brand image. Il logo è nato da alcuni spunti forniti dalla cliente, sviluppati in una direzione visiva dai toni caldi e terrosi, coerente con il mondo erboristico e la dimensione artigianale del laboratorio.
Per il lettering la scelta è ricaduta su Mermaid, un carattere serif ad alto contrasto, con curve morbide e arrotondate che evocano naturalezza e cura del dettaglio.

Consulenza a cura di:
Erica Bortolussi: PM, strategia di branding, consulenza comunicazione, visual design
Marta Giavarini: Analisi di business
Stefania Bonino: Social Media Manager